ALTRE INFORMAZIONI UTILI

" ... ma oggi hai un professionista che si prende cura per te e del tuo progetto. Il mio numero privato è 393 873 7820. Sono certo che tu lo abbia già intravisto, ma ti prego di sentirti a tuo agio nel diffonderlo ad amici/ conoscenti/parenti/colleghi quando dovessero aver bisogno come te di un aiuto. Dicendomi che arrivano da te farò in modo che abbiano un trattamento speciale"

Ti racconto un episodio che mi è accaduto.

Un po di tempo fa mi ha contattato hanno contattato per un cantiere vicino al mare, una bella villetta su due livelli.  Come faccio di solito sono andato di persona sul posto e li ho incontrati.

Erano due ragazzi, Gino e Maria, da poco sposati. Dopo le presentazioni ed una breve premessa sul mio metodo di lavoro e su cosa volevo loro offrire, mi hanno mostrato in dettaglio la loro idea ...però mi sono reso conto che c'era qualcosa di strano.

Ascoltavano, infatti, attentamente le mie domande ma davano risposte quasi automatiche e senza troppo pensarci come se le avessero già preparate in precedenza.

Alla fine del nostro incontro uno dei due mi dice: "Guarda Enzo sto facendo fare diversi preventivi e quindi fammi un buon prezzo, ti metterò a confronto".

Non ci ho fatto molto caso, infatti è normale ricevere questo input da parte dei clienti che contatto e penso sia anche giusto che per un investimento così importante ognuno cerchi di farsi un'idea di quello che offre il mercato.  

 Ho anche subito affermato che gli infissi che gli volevo proporre sarebbero stati montati con innovativo sistema TUTTALucetm ed erano particolarmente adatti per le Zone Costiere, come era il loro caso, e che sul territorio non c'erano altri competitor cui mettermi a confronto ed infatti subito dopo ho pensato:

"Come faranno a scegliere il giusto fornitore senza realmente avere il polso della situazione non essendo né dei tecnici né tantomeno esperti del settore?"

Comunque dopo pochi giorni li ho rivisti e gli ho portato oltre al preventivo anche dei campioni da visionare.

L'offerta era basata su ciò di cui avevano realmente bisogno per la loro casa (io lavoro in questo modo 1 solo preventivo dopo aver fatto un rilievo esecutivo).

Una volta consegnato il preventivo ho visto il marito scorrerlo velocemente ed andare immediatamente all'ultima pagina, quella del prezzo, e dopo avergli dato un'occhiata veloce mi ha detto le fatidiche parole che ogni venditore di qualsiasi prodotto si sente quasi sempre dire:

"Devo valutare, ti faccio sapere".

Puntualmente non si sono fatti più sentire. Ma non finisce qui, infatti....

qualche settimana fa (erano passati circa 5 mesi) ho trovato sul cellulare una chiamata da un numero che non avevo in rubrica e dopo aver richiamato capisco che erano loro che mi chiedevano di rivederci per alcuni chiarimenti sull'offerta a suo tempo fatta. 

Sorpresa ...

Fisso l'appuntamento e dopo tre giorni ci rivediamo nel mio Ufficio di Salerno Centro.

Dopo i saluti ed un buon caffè, i due ragazzi mi raccontano il motivo per cui all'epoca avevano deciso di non acquistare gli infissi da me e quello che poi era accaduto.

Dopo aver richiesto diversi preventivi, infatti, hanno scelto un fornitore che sembrava proporre gli stessi materiali e le stesse caratteristiche tecniche, ad un prezzo di gran lunga più basso rispetto a tutti gli altri (avevano fatto sei preventivi più il mio!).

Lui era stato il vincitore, hanno accettato il preventivo ed è partita la commessa.

All'inizio tutto bene ... La consegna era prevista dopo 60 giorni ma allo scadere dei due mesi non hanno avuto notizie.

Dopo ulteriori 10 giorni avevano provato a chiamare la ditta e questi assicuravano che la settimana successiva sarebbe avvenuto il montaggio.

Dopo un altro mese di attesa e tantissime telefonate consegnano solo le persiane esterne di un colore diverso rispetto a quello che avevano scelto a campione.

A questo punto hanno passato l'intera pratica ad un loro amico avvocato per rompere gli accordi e mi hanno telefonato per incontrarmi ed accettare la mia proposta che, seppur più cara, era l'unica che a questo punto dava loro fiducia. 

Qual è la conclusione??

Il confronto non va fatto solo sul prezzo. Purtroppo quello che apparentemente sembra uguale, quello che viene dichiarato a voce e tutto quanto detto da un venditore senza scrupoli non sempre viene rispettato e non sempre risponde a verità. 

Non sono importanti solo le caratteristiche nominali dei prodotti, quello da tenere in considerazione è come avviene la lavorazione, che le finiture siano realmente accurate, come avviene l'installazione, l'affidabilità che ha l'azienda nel realizzare quello che offre e quali garanzie offre.

E' determinante la capacità che ha il tecnico che è venuto a casa di consigliarti le giuste personalizzazioni, perché ogni casa ha proprie peculiarità e richiede diverse soluzioni specifiche.

Bisogna verificare subito dal primo approccio che l'azienda fornitrice si renda disponibile a compiere un accurato rilievo misure dell'abitazione per offrire il prodotto più adatto ed è fondamentale che tutto ciò sia fatto prima del contratto.


 E poi c'è il servizio.

Molti acquirenti giustamente si concentrano molto sulla qualità del prodotto ... ma quando questa non è accompagnata da un buon livello di servizio, disponibilità ed assistenza ... l'affrontare questi semplici lavori può trasformarsi in un vero incubo!

Il tempo è denaro e avere un'azienda attenta e disponibile anche dopo che si è firmato il contratto e soprattutto dopo che le finestre sono state installate... fa la differenza!!!

Sono tutte cose che il preventivo spesso non dice.

Per questo non bisogna soffermarsi solo su quello che c'è scritto sulla carta ma diventa necessario approfondire il modo di lavorare, quali soluzioni vengono proposte per migliorare l'isolamento termico e acustico, quali sono le garanzie offerte, che grado di accuratezza viene applicato nel rilievo misure, che attenzione è data alla posa in opera e all'assistenza post vendita.

L'acquisto di nuove finestre per le nostre case rappresenta una scelta importante e di grande valore che dobbiamo sostenere poche volte nell'arco della vita.

Quando ci troviamo di fronte ad un bravo venditore di serramenti che ci descrive lodi e proprietà che le nostre future nuove finestre avranno, a volte si resta incantati dai suoi argomenti per poi accorgersi, una volta che gli infissi sono stati installati, che le prestazioni sono deludenti rispetto a quanto detto e questo succede perché il mondo degli infissi è variegato, si può dire di tutto ed ognuno dice la sua.

Se un preventivo è inferiore di un 20/30% rispetto agli altri, chiediti perché?

Se ora ti stai chiedendo: "Perché tu allora, riveli queste cose?" Te lo dico subito:

 sono convinto, infatti, che affinché un rapporto sia mantenuto nel tempo tra venditore e cliente occorre un elemento che purtroppo oggi come valore è poco considerato: 

Reciproca Fiducia.

Il mio approccio alla soluzione del problema finestre si pone, infatti, non dal punto di vista della vendita fine a se stessa, ma dal punto di vista della consulenza con una particolare attenzione alla tipologia dell'infisso di cui hai realmente bisogno.

Vengo a casa tua, valuto le tue problematiche da risolvere, le risolvo, ti comunico quanto dovrai investirci, e ti fornisco un calendario puntuale di tutto quello che c'è da fare, punto per punto, con la Garanzia "SafeStart" ti indico la data certa di consegna.


Devo cambiare le finestre meglio gli Infissi in alluminio, in PVC o legno?

Questa è una delle domande più abusate dai miei clienti. La risposta è:

DIPENDE

In questo capitolo cerco di darti qualche dritta.

Una decisione oculata e ponderata può essere fatta solo conoscendo le caratteristiche dei serramenti e mettendole a confronto tra loro.

E' d'obbligo però un breve preambolo dove riepilogo i motivi per cui è necessario avere serramenti sempre efficienti.

La scelta di serramenti adatti al contesto abitativo è un'operazione di fondamentale importanza nella progettazione termica degli edifici, sia in caso di realizzazione di nuovi edifici che in quello di riqualificazione energetica. Attraverso le finestre avvengono durante tutto l'arco dell'intera giornata importanti scambi energetici in grado di influenzare il bilancio energetico dei fabbricati. La progettazione termica della casa implica la scelta dei serramenti con l'obiettivo, a seconda dell'ubicazione del fabbricato, dell'esposizione e della latitudine, di ridurre i consumi elettrici e di riscaldamento globali.

Scegliere la tipologia di infissi da installare comporta l'individuazione del giusto compromesso tra alcuni fattori, ed a secondo del fattore predominante si sceglierà l'uno o l'altro serramento:

isolamento termico isolamento acustico • sicurezza • estetica

Le finestre svolgono un ruolo fondamentale per quanto riguarda il comfort degli ambienti interni; esse infatti devono soddisfare una serie di requisiti legati a varie esigenze, quali:

illuminazione: i vetri dei serramenti permettono alla luce di entrare nelle stanze per consentirci di sfruttarla secondo le nostre esigenze; è compito del serramentista definire la giusta superficie vetrata in funzione della dimensione del vano e della sua destinazione d'uso;

tenuta alle intemperie: il serramento deve proteggere gli interni da vento, pioggia e neve; la protezione dagli agenti atmosferici è la funzione fondamentale per contenere i costi di riscaldamento e condizionamento e per proteggere l'ambiente interno da impurità e sostanze inquinanti, rendendolo così pulito, vivibile e sano;

resistenza: gli infissi devono avere una buona resistenza meccanica e resistere alle varie sollecitazioni, in particolare a quelle dovute al vento e agli agenti esterni;

isolamento termico: devono fornire buone prestazioni energetiche al fine di garantire comfort termico all'interno della casa, contenendo i costi per il riscaldamento e il condizionamento;

ventilazione: ogni locale occupato da persone deve essere costantemente areato; la finestra ha lo scopo di assicurare i giusti ricambi d'aria per il benessere di chi occupa i locali. In particolare gli infissi devono soddisfare esigenze di ventilazione e di micro - ventilazione con l'obiettivo di garantire:

1. il ricambio d'aria per riossigenare e rendere efficiente la respirazione delle persone

2. l'allontanamento dell'anidride carbonica emessa dall'uomo e dell'eventuale ossido di carbonio generato dalle fiamme

3. la diluizione di odori generati dalle persone, dal fumo prodotto dalle sigarette o dai contaminanti che derivano dalla cottura, dal lavaggio e dalle altre attività domestiche

4. la diminuzione dell'umidità dell'aria per evitare la condensa e la formazione delle muffe

5. Sicurezza per garantire la giusta sicurezza nei confronti dell'eventuale ingresso da parte di malintenzionati e/o animali

6. estetica: gli infissi devono soddisfare anche esigenze estetiche, per garantire il decoro e la bellezza dei locali interni; esiste una vasta gamma di colori e finiture in grado di coprire qualsiasi richiesta

7. isolamento acustico: gli infissi devono proteggere gli occupanti dai rumori provenienti dall'ambiente esterno

ma che infisso devo scegliere (o meglio quale è il più adatto a me)?

Esistono in commercio svariate tipologie di serramenti. I principali materiali utilizzati per i telai sono i seguenti:

legno

alluminio

PVC

materiali misti.

Ciascuna tipologia offre caratteristiche differenti. Di seguito analizziamo in dettaglio i materiali, con particolare attenzione ai vantaggi e svantaggi di ciascuno di essi.

Legno

Il legno è il materiale tradizionalmente più usato per la produzione di serramenti. Esso è caratterizzato da un buon isolamento termico, da un aspetto gradevole, dall'attitudine ad essere lavorato e dal soddisfacente comportamento in uso quotidiano.

Per migliorare la durata dell'infisso ed evitare l'insorgere di deformazioni e di fenomeni d'imbarcamento, il legno deve essere opportunamente essiccato e la composizione del telaio e dell'anta deve essere con il sistema lamellare (da scartare i sistemi in legno massello).

Inoltre, se il legno non presenta una sufficiente durabilità naturale, è indispensabile un trattamento preservante che abbia un'efficace azione contro funghi ed insetti.

L'infisso in legno deve essere opportunamente protetto dagli agenti esterni (umidità e radiazioni ultraviolette) mediante l'uso di vernici. Questi infissi, realizzati con cura e precisione, conservano un'ottima tenuta nel tempo e resistenza meccanica, tuttavia richiedono operazioni di manutenzione, come ad esempio il trattamento con particolari vernici o impregnanti, da eseguire mediamente ogni 5 anni (diffida da chi ti dice che gli infissi in legno non hanno bisogno di manutenzione, il legno è un materiale vivo come potrebbe mai essere).

Vantaggi & Svantaggi:

• durabilità naturale

• stabilità dimensionale

• resistenza meccanica

• costo contenuto sui legni base (pino, abete)

• possibili deformazioni

• attacco dagli agenti atmosferici

• necessità di manutenzione ogni 5-7 anni

• costo elevato per legno più resistente o di pregio (rovere, noce)

Scegli gli infissi in legno base se non vuoi spendere tanto e non hai problemi di "fai da te" per fare mantenimento nel tempo, a livello estetico sono tra i migliori, il problema però è sempre lo stesso: la necessità di fare manutenzione. Questa tipologia di infisso ormai è stata superata dalle altre più gestibili, in cantieristica però la fa ancora da padrone visto i costi bassi. Non ti nascondo che ho sostituito molti infissi in legno da abitazioni nuove anche acquistate da poco, quando si acquista, infatti, bassa importanza viene data alla tipologia di infisso montato per poi sostituirlo dopo pochi anni.

Alluminio

L'allumino utilizzato per la fabbricazione dei profili dei serramenti è costituito da leghe di silicio e magnesio, con basse percentuali di rame. Infatti, legare l'alluminio con un altro materiale significa migliorarne le caratteristiche fisiche, di finitura e di lavorazione.

Altri metalli che possono formare leghe con l'alluminio sono lo zinco e il manganese. I serramenti in alluminio possono presentarsi al naturale, ossia con l'aspetto e il colore che derivano dal processo di ossidazione, oppure possono essere colorati per elettrocolorazione o verniciati con resine sintetiche (effetto legno).

L'alluminio ha numerose proprietà quali:

• resistenza

• leggerezza

• buone proprietà meccaniche

• buona tenuta agli agenti atmosferici.

Quest'ultima proprietà fa si che i serramenti in alluminio abbiano una buona durabilità nel tempo; tuttavia l'alluminio è un buon conduttore di calore, proprietà che non è molto utile alla realizzazione di serramenti.

Per aumentare la resa energetica dell'infisso in alluminio si realizza il cosiddetto "taglio termico". I profilati a taglio termico si basano sul principio dell'interruzione della continuità del metallo attraverso l'inserimento di un opportuno materiale a bassa conducibilità termica. La ricerca degli ultimi anni agisce soprattutto verso l'aumento dello spessore del taglio termico.

Vantaggi & Svantaggi:

• resistenza e leggerezza

• buona tenuta agli agenti atmosferici

• durabilità

• bassi costi di manutenzione

• possibilità di avere grandi luci

• lavorabilità

• elevata conduzione termica (necessità di taglio termico)

Infissi in alluminio a taglio freddo: scegli questa tipologia se vuoi risparmiare, soprattutto sui colori standard, e se non hai particolari esigenze termiche.

Questi infissi è preferibile utilizzarli in ambienti quali vano scale, garage e tavernette, sono poco indicati invece per la casa perché lasciano entrare caldo in estate e freddo in inverno con conseguenti e normali fenomeni di condensa anche mettendo il doppio vetro.

Infissi in alluminio a taglio termico: ottimi per grandi superfici e per la stabilità dei profili. Si consiglia di scegliere profili con un buon taglio termico altrimenti dopo un po' ti ritroverai ad affrontare gli stessi problemi di cui sopra. Adatti per case di design ed amati dagli architetti per la possibilità di realizzare profili sottili.

PVC

Il PVC, polivinilcloruro, è stato introdotto nel mercato negli anni '50 e si è fortemente sviluppato grazie ai costi particolarmente contenuti e alle caratteristiche di isolamento, stabilità agli urti, resistenza agli agenti atmosferici.

Il PVC si presenta sottoforma di polvere composta per il 57% da sale e il 43% da petrolio che, miscelata con vari additivi, viene trasformata in prodotto finito. I profili sono ottenuti attraverso un processo di estrusione a caldo.

La camera centrale è spesso rinforzata con un profilo di acciaio zincato (nel caso del prodotto Deceunik che uso io c'è la possibilità di utilizzare anche fibra di vetro).

Nei serramenti in PVC l'evoluzione è consistita soprattutto nell'aumentare il numero di camere in modo da massimizzare la stabilità finale del profilo.

Vantaggi & Svantaggi:

• impermeabilità

• leggerezza

• bassa conduttività termica

• elevata durabilità

• manutenzione ridotta

• buon isolamento termico e acustico

• economicità

• stabilità cromatica

• media resistenza meccanica

• deformabilità senza aggiunta di rinforzi

Scegli questa tipologia di infissi se vuoi avere il miglior rapporto resa termica/prezzo.

Una considerazione da fare è che quando si compra PVC occorre comprarlo buono, diffidare da pvc di dubbia provenienza a prezzi stracciati, è vero si risparmia subito ma poi distorsioni o scolorimenti ti rifaranno fare il lavoro dopo pochi anni.

Accertarsi che l'impasto sia di classe S l'unico ammesso in Italia, che ci siano almeno 5 camere, che ci siano adeguati rinforzi tra le camere ed anche che siano presenti dei sistemi di microventilazione.

Ottimi esteticamente si adattano a tutte le situazioni soprattutto sono i migliori da utilizzare nel caso di sostituzione dei soli infissi ed in zone vicino al mare in quanto resistono molto bene alla salsedine.

Finestre in materiali misti

E' possibile accoppiare due o più materiali al fine di sfruttare i vantaggi di ciascuno di essi e migliorare le prestazioni energetiche finali. Gli accoppiamenti più frequenti sono riportati di seguito.

Legno/Alluminio o Alluminio/Legno: si tratta di uno dei sistemi più vantaggiosi, dato dall'abbinamento di legno e alluminio, in cui i due telai sono avvitati l'uno all'altro. I profili di alluminio sono usati all'esterno così da sfruttarne la resistenza agli agenti atmosferici, mentre all'interno si preferisce il legno grazie al suo aspetto estetico, alle buone caratteristiche termoisolanti e a una migliore gradevolezza al tatto dovuta all'effetto "caldo". La funzione di elemento portante può essere svolta, a seconda dei casi, dalla parte in legno (e si parla di legno-alluminio) o da quella in alluminio e si parla di alluminio-legno).

Attenzione a questo particolare poiché con il primo tipo stai acquistando un serramento in legno (e quindi costa anche di più ed è più pregiato), invece con il secondo stai acquistando un infisso in alluminio con un semplice rivestimento interno (e quindi costa di meno con una differenza che in genere oscilla tra il 20/25%).

Dicevo attenzione in quanto questa cosa è poco risaputa ed ha fatto la fortuna di generazioni di serramentisti senza scrupoli che hanno venduto l'uno per l'altro.

Per aumentare l'isolamento termico è possibile l'inserimento tra il legno e l'allumino di un profilo in polistirene reso solidale mediante l'uso di colle o in alcuni casi di speciali sistemi di ancoraggio. Si riescono a raggiungere, grazie all'uso di particolare vetri, valori resa energetica molto alti.

Vantaggi & Svantaggi

• Il profilo combinato, presenta una buona capacità termoisolante e fonoassorbente, la struttura interna in legno elimina il surriscaldamento per irraggiamento nei mesi estivi, aumentando il comfort abitativo ed il risparmio sul condizionamento. La struttura in legno, inoltre, consente un maggior isolamento acustico rispetto ai sistemi in metallo realizzati con profili estrusi. Vantaggi ci sono inoltre per le operazioni di manutenzione (ogni 10 anni) e la durabilità.

• Le dilatazioni termiche dei profili in alluminio sono facilitati con l'inserimento nei profili di una serie di giunti di dilatazione che possono provocare rumori dovuti all'assestamento soprattutto durante i periodi estivi in cui si riscontrano elevate escursioni termiche tra il giorno e la notte.

Scegli gli infissi in legno-alluminio se si vuole comprare un infisso di alto impatto estetico e se non si vuole fare poi manutenzioni. Secondo me questa è la migliore tipologia di infisso sul mercato per chi non ha budget risicati perché l'accoppiamento di questi due materiali deve essere perfetto e quindi porta questa tipologia di infisso ad essere quello più costoso sul mercato.

Gli infissi in alluminio-legno sono invece un giusto compromesso per chi comunque dentro casa preferisce vedere il legno per una questione estetica però allo stesso tempo e non si vuol preoccupare della futura manutenzione.

Particolare attenzione deve essere fatta all'accoppiamento tra l'alluminio esterno ed in legno interno che deve essere della migliore qualità possibile. Non dimentichiamoci infatti che essendo soggetti ai fenomeni atmosferici questi profili possono avere dilatazioni diverse e se l'accoppiamento non è prodotto a regola d'arte dopo qualche tempo potremmo andare incontro a fenomeni di condensa od infiltrazioni.

Ammettilo dai! uno dei parametri più importanti da utilizzato per la scelta dell'infisso più adatto alle tue esigenze è il prezzo. 

Quindi per trasmetterti anche questa informazione segue ora una tabella che posiziona a grandi linee il prezzo secondo la tipologia di infisso

Per integrare l'informazione credo sia importante anche una tabella che compari la resa energetica delle varie tipologie di serramenti:

Ed infine aggiungiamo la resa estetica che ha la sua importanza (anche se la bellezza è relativa e personale):

...e Salerno Infissi come potrebbe esserti utile?

Dopo aver elencato tutte (o quasi) le tipologie di infissi mi sento di dirti che puoi scegliere anche l'infisso più bello del mondo ma è a resa ZERO se viene montato male.

Visti gli svariati problemi presenti nel mercato dei serramenti, soprattutto nella sostituzione che oggi rappresenta il maggior business per chi vende e installa finestre ho preso delle decisioni che reputo importanti e differenzianti rispetto alla concorrenza:

Montaggio

Il sistema di lavoro dedicato alla sostituzione dei serramenti che prevede la rimozione completa del vecchio telaio in legno verrà sempre fatto (tranne se ci sono specifiche restrizioni tecniche che ti metterò sempre in evidenza) con il sistema TUTTALucetm

  • senza opere murarie quindi non c'è bisogno del muratore in casa

  • senza perdere superficie di vetro, per avere ancora ambienti luminosi

  • senza restringere l'accesso e terrazzi delle tue porte finestre in modo da rendere sempre agevoli l'accesso ai terrazzi.

Offerta dettagliata

Solo una volta effettuato il sopralluogo tecnico (che sarà già esecutivo) prepariamo un'offerta dettagliata in cui analizziamo i problemi presenti ed il modo in cui intendiamo risolverli attraverso il nostro montaggio mettendo tutte le fasi di lavoro nero su bianco, quindi consigliamo il prodotto ideale secondo i desideri che ci sono stati comunicati dal cliente, facendo tutte le necessarie personalizzazioni per dare risultato estetico che il cliente si aspetta.

E' l'unico modo che ritengo corretto per dare una soluzione seria e definitiva al nostro cliente.

Dato che faccio un lavoro completamente diverso dagli altri e che può sembrare rischioso per il cliente (...ma non lo è!) garantisco un programma GRATIS di assistenza e manutenzione nei primi due anni, con interventi puntuali e precisi atti a mantenere sempre funzionali gli infissi acquistati.

Ed inoltre applico la Garanzia "SafeStart" che sarebbe una garanzia aggiuntiva di consegna con data certa.

Volutamente in questo capitolo non ho parlato di qualità del prodotto che per quanto mi riguarda la considero un dato di fatto.

Progettazione puntuale direttamente a casa, rilievo misure e scelta dell'infisso più adatto, montaggio a regola d'arte sono le condizioni base e necessarie per rendere alla tua casa il confort desiderato. Senza spifferi e senza condensa e perché no cominciando anche a risparmiare sulla salata bolletta del gas da riscaldamento.

Ed ora AZIONE!!!


 TRE DOMANDE E TRE RISPOSTE

Nello specifico progressivamente risponderò a questi tre quesiti:

  • Ma l'infisso che sto acquistando fa condensa?

  • La mia casa si trova su una strada trafficata come posso abbattere i rumori?

  • E' possibile dare una protezione maggiore alle finestre?

La condensa

Come faccio ad essere sicuro che l'infisso da me acquistato mi risolva una volta per tutte il problema della condensa?

Ma quale è la caratteristica distintiva tra un infisso che fa condensa ed uno che non la fa?

Prima di tutto ti dico che la condensa non rappresenta in alcun modo un difetto del serramento (tranne il caso in cui si manifesti all'interno del vetro camera ed in questo caso l'infisso va in garanzia e bisogna pretendere che sia sostituito), ma dipende dalla struttura muraria dell'edificio, dalle condizioni climatiche esterne ed interne all'abitazione.

Quindi la condensa è un fenomeno fisico e si forma quando l'aria umida e calda presente nell'ambiente interno della casa viene a contatto con una superficie più fredda che in genere è quella dei vetri.

Oggi i serramenti in commercio sono molto isolanti e tendono a trattenere di più l'umidità all'interno dell'abitazione. Qualche anno fa invece non era così ed a causa della qualità non eccelsa degli infissi in commercio che produceva spifferi costanti paradossalmente si aveva il vantaggio di un ricambio d'aria che non dava luogo a condensa che quindi non si formava.

Allora...erano meglio quelli di prima??

Eh no ...perché in seguito alle dispersioni di calore la quantità di combustibile consumata per riscaldarsi aumentava considerevolmente e ciò si sentiva nel "peso" della bolletta energetica.

La soluzione per prevenire questo fastidioso fenomeno è quella di procedere ogni giorno ad un costante raffrescamento degli ambienti, infatti, almeno 2-3 volte al giorno tutte le finestre vanno aperte e lasciate spalancate per almeno 5 minuti (Si...anche d'inverno!!).

Per quanto riguarda gli infissi in senso stretto preferire l'acquisto di quelli muniti di micro ventilazione che creano una corrente d'aria in prossimità del vetro e contribuiscono al non formarsi dell'umidità.

Altri suggerimenti che servono a ridurre quanto più possibile questo fenomeno naturale sono: non asciugare biancheria nell'appartamento, chiudere le porte interne mentre si cucina o si fa la doccia, limitare il numero delle piante soprattutto in camera da letto.

Attenzione se non si presta adeguata considerazione a questo fenomeno nel tempo si potrà assistere al fiorire di muffa sui muri o peggio ancora se la condensa non ha una valvola di sfogo favorirà la comparsa di artrosi o altre problematiche concernenti la salute degli inquilini della casa.

Il tasso di umidità nell'abitazione deve oscillare tra il 40% ed il 60% al di sotto di questi valori l'aria è troppo secca al di sopra c'è troppa umidità nell'aria.

La qualità dell'aria all'interno della tua abitazione è un elemento che influenza il confort giornaliero e la salute della famiglia: l'eccesso di umidità generato dalla condensa, dalla risalita capillare, dalle infiltrazioni, dai muri umidi, dalla presenza della muffa, degli acari ed altri parassiti possono causare delle infezioni respiratorie gravi.

Una ricerca sulla correlazione esistente tra le condizioni di umidità presente nelle abitazioni e la patologia dell'asma negli adolescenti ha rilevato che su 134 pazienti aventi asma, bronchite asmatica o bronchite cronica, il 5% risiedeva in abitazioni molto secche, il 17% in abitazioni secche, ed il restante 78% in abitazioni umide. Altre verifiche hanno rilevato che su 103 pazienti affetti da rinite cronica, il 4% viveva in abitazioni eccessivamente secche, il 13% in abitazioni secche e l'83% in abitazioni umide. Tali patologie possono avere origine ereditaria, tuttavia l'ambiente in cui si vive ha un ruolo predominante: gli acari presenti in casa, nonché le muffe ed anche perché no l'inquinamento, sono una causa molto importante.

La salute della tua casa è la salute della tua famiglia!

Tutte queste malattie sono l'effetto indesiderato di un eccesso di umidità in casa. Se è ignorato, ogni problema di umidità può diventare un problema incontrollabile e irreversibile. Dedicare tempo e risorse per eliminare l'umidità dalla tua casa è un investimento a lungo termine sulle persone che vogliamo bene.

La trasmittanza e vetri adatti

Ti parlerò di come scoprire velocemente la trasmittanza termica degli infissi di una casa.

Questa informazione serve per farti un'idea di quanta energia le tue finestre disperdono rispetto a una finestra di ultima generazione oppure se stai acquistando una casa usata puoi capire che tipo di infissi sono montati e quanta energia potrebbero disperdere con conseguente aggravio dei costi soprattutto del riscaldamento.

Ma questa famosa trasmittanza termica di cui si sente spesso parlare cos'è?

Possiamo definirla semplicemente (non me ne vogliano ingegneri e fisici) come il valore che definisce il livello di isolamento termico. E' espresso da un numero.

Più è basso il valore di questo numerino e migliore è il livello di isolamento termico. Tecnicamente esprime il numero di watt che vengono dispersi da ogni metro quadro di finestra quando tra ambiente interno ed esterno c'è la differenza di un grado.

Quindi una finestra o un balcone che hanno una trasmittanza termica 2 W/m2K è peggiore di una che ha trasmittanza termica contabilizzata in 1,5 W/m2K.

Vari studi hanno stilato una classifica delle trasmittanze dei serramenti in base alle epoche valutando i vari profili ed i vetri più usati.

Quando si valutata una casa costruita qualche anno fa si riconosce facilmente se ci sono serramenti con vetro singolo e quindi la dispersione del calore può arriva a circa 6 volte di più rispetto a una finestra ultra moderna in legno o altro materiale con cui è costituito il telaio e con tripli vetri.


Quale è l'elemento più importante della finestra?

A sensazione è quello di cui essa è costituita per la maggior parte: il Vetro.

Esistono oggi sul mercato diversi tipi di vetro utilizzabili nelle nostre finestre per le più svariate esigenze dell'utenza: isolamento termico, protezione dall'apporto solare estivo, isolamento acustico e sicurezza, privacy, etc.

La rivoluzione c'è stata con l'introduzione e l'uso massiccio dei vetri "basso emissivi e vetri selettivi".

  • Le vetrate isolanti

Solitamente una vetrata isolante è costituita da due o più lastre di vetro unite tra di loro al perimetro, da una canalina distanziatore in materiale preferibilmente non conduttore o riempita con sali minerali che hanno lo scopo di assorbire umidità e separate tra di loro da uno strato d'aria disidratata o di gas inerte (in genere argon) il tutto a formare una camera isolante ed il tutto sigillato sul perimetro con appositi prodotti.

  • I vetri basso emissivi ad elevate prestazioni termiche

Sono dei vetri con un trattamento superficiale di ossidi metallici nobili (in genere argento) che hanno la peculiarità, assemblati in vetrata isolante, di ridurre le dispersioni termiche e permettono un importante risparmio energetico.

  • I vetri riflettenti 

Anche al vetro riflettente è stato aggiunto un trattamento metallico superficiale, per riflettere parte della trasmissione energetica della radiazione solare e della luce apportando un notevole comfort climatico durante le stagioni calde. Anche se con questa tipologia di vetrata bisogna mettere in conto una diminuzione di luminosità all'interno dell'ambiente.

  • I vetri acustici

Le vetrate isolanti con specifici vetri stratificati sono composte speciali pellicole plastiche ad abbattimento acustico e così si riesce ad ottenere degli eccellenti risultati di abbattimento del rumore, con importanti riduzioni all'interno degli ambienti dell'inquinamento acustico. Fondamentale in zone particolarmente soggette a flussi costanti di traffico.

  • I vetri stratificati di sicurezza

Rispettando le normative di sicurezza europea i vetri (attenzione sia quello delle finestre che quelli dei balconi) devono avere specifici certificati antiferita.

La legge prevede il vetro antiferita solo nella parte interna ma è buona norma da parte del produttore o rivenditore offrire un vetro antiferita esterno/interno. Siccome sto vedendo sempre più spesso preventivi con vetri non a norma ci tengo anche ad aggiungere questa nota:

[Nota a margine]

La Revisione della norma UNI 7697 "Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie" regola la scelta del tipo di vetro da impiegare nelle varie applicazioni in funzione delle destinazioni d'uso e dei rischi in materia di sicurezza.

Tradotto per tutti , la norma prevede per il modo dei serramenti residenziali ,case private -costruzioni residenziali - condomini , che le nuove finestre della vostra casa debbano avere il vetro antisfondamento/ antinfortunistico per legge , con un aumento lieve del costo del serramento stesso.

Tra le novità più importanti impone l'obbligo in capo ai produttori di infissi dell'adozione di vetrate isolanti dotate di lastre interne di sicurezza nel caso siano poste ad altezza superiore di 100 cm dal piano di calpestio.

Cosa prevede in particolare questa Norma:

Le lastre interne di vetrocamere di serramenti, posti ad altezza superiore ai 100 cm dal piano di calpestio, siano di sicurezza.

Possono essere di vetro temprato oppure stratificato così classificati per quanto riguarda la resistenza all'urto secondo UNI EN 12600:

  • vetro temprato: classe minima 1C3;

  • stratificato: classe minima 2B2

Questo comporta che per le finestre poste sopra il metro dal piano calpestio il vetro interno deve essere un vetro di sicurezza.

Ulteriori novità introdotte dalla norma sono:

  • Porte finestre devono essere con vetro di sicurezza;

  • Applicazioni di vetro temprato ad altezze superiori di 4 metri la cui rottura possa proiettare frammenti, il vetro deve essere stato sottoposto al test di HST;

  • Parapetti anche se completamente intelaiati debbono essere realizzati con un pvb 0.76;

La sopra menzionata normativa deve essere applicata in maniera inderogabile dai produttori di serramenti perché essendo una norma cogente (è resa cogente dal Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 "Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229″) sono obbligati ad attenersi immediatamente a quanto prescritto dalla stessa.

A favore della norma, occorre rilevare che l'applicazione della normativa UNI 7697 avrà un effetto estremamente positivo nell'incremento della sicurezza e servirà ulteriormente a limitare gli incidenti domestici che sono ancora tanti.

In conclusione la norma introdotta aumenta la sicurezza anti infortunistica della casa per quanto riguarda le finestre , le porte finestre lo erano già , migliora anche le prestazioni acustiche delle finestre grazie a due spessori di vetro differente. [Fine Nota]

Non cambia nulla in merito alla sicurezza da scasso , sono vetri per la sicurezza delle persone e non dai ladri .

Nel caso di necessità di maggiori performance le vetrate isolanti si possono comporre con vetri stratificati di maggior sicurezza o usando anche dei vetri blindati con certificazioni di antieffrazione o antiproiettile.

Il vetro di sicurezza lo devi pretendere stratificato di sicurezza interno/esterno.

Impariamo a leggere le sigle dei vetri :

- 4-20:-4 BE Vetro standard per finestre =

Vetro 4 mm + Camera aria 20 mm + Vetro 4 mm Basso Emissivo; gas argon

- 33.1-18-4 BE Vetro accoppiato =

N.2 Vetri accoppiati da 3 mm cad con pellicola in pvb antiferita + Camera aria 18 mm + Vetro 4 mm Basso Emissivo

Nella disamina dei vetri bisogna anche aggiungere i vetri temperati: trattasi di vetri monolitici che hanno la caratteristica di essere molto resistenti agli urti e quindi più sicuri.

Nuove finestre con doppio vetro o con triplo vetro?

Questa è una domanda che mi rivolgono tantissimi clienti.

Il triplo vetro ha prestazioni migliori. Si utilizza principalmente quando si vuole massimizzare l'isolamento termico. Per l'isolamento acustico invece, utilizzando finestre con profili di dimensioni "standard", mi sento di consigliare i doppi vetri perché paradossalmente per un effetto eco che accade nei tripli vetri questi ultimi hanno un abbattimento acustico inferiore rispetto ai doppi vetri. Quindi come scegliere??

Ancora una volta (lo dico sempre!!) dobbiamo vedere che tipo di intervento stiamo eseguendo:

Se stai ristrutturando o costruendo una casa ex-novo con tutti gli accorgimenti per raggiungere elevate prestazioni energetiche: cappotti, impianti di recupero calore, riscaldamento geotermico? Devi scegliere una finestra con triplo vetro perché ci permette di raggiungere le massime prestazioni termiche.

Comunque c'è da dire che nel centro-sud siamo veramente fortunati a livello climatico e solo all'interno di vallate oppure in paesi ad altezze elevate è consigliato il triplo altrimenti il doppio vetro andrà benissimo ed il confort termico sarà raggiunto facilmente e senza problemi.

Da una finestra con vetro singolo a doppio ed alto isolamento termico (famoso basso emissivo!!) l'isolamento termico della tua casa, e quindi la spesa di riscaldamento-raffreddamento e la sensazione di comfort, possono cambiare del 50-60%!!

Quindi se il tuo obiettivo è migliorare il sensibilmente il comfort della casa è sufficiente una soluzione con doppio vetro, a chiusura ermetica.

Se invece vuoi il massimo isolamento termico da una finestra, allora bisogna montare il triplo vetro.


Come capire quanto rumore abbattono gli infissi!

A questo punto ti voglio dare anche qualche informazione per capire meglio come classificare i livelli sonori delle finestre e valutare se la capacità di un infisso di abbattere più o meno il rumore è adatta a raggiungere il comfort che desideri.

Un suono o un rumore si misura in decibel (dB). Maggiore è il numero di decibel più "forte" è il rumore che viene percepito sul timpano.

Questo parametro è usato anche per misurare l'abbattimento acustico di una finestra.

Ma è difficile associare un determinato valore a cosa corrisponde oppure a che benessere ci può dare.

Ad esempio se andate da un rivenditore di serramenti vi parlerà di una finestra che ha un abbattimento di 40dB senza però dare nessun riferimento per sapere cosa significa poi quell'abbattimento acustico nella realtà e che confort ci darà.

Ecco il valore in dB di alcuni rumori abituali:

Aereo jet al decollo 130 dB

Martello pneumatico, sirena 120 dB

Strada traffico intenso 90 dB

Normale conversazione a 50cm 60

Ora guarda questa tabella nella quale sono indicati i livelli di sopportazione dell'uomo:

 Leggendo i valori vediamo come una piccola variazione dell'abbattimento acustico diventa importante perché mi può aiutare a portare il livello sonoro da inaccettabile ad un livello più confortevole.

Ad esempio se la mia abitazione si trova in una strada trafficata, installare una finestra con doppi vetri che abbatte solo 32 dB comporta un livello sonoro nella casa di 50 decibel e di conseguenza in casa mia non avrò il comfort che desidero.

Se invece installo già una finestra con un abbattimento di 42 dB da possiamo tranquillamente arrivare a una rumorosità molto più accettabile e non stressante.

Quindi capiamo quanto è importante stabilire il tipo di abbattimento acustico da raggiungere per decidere in base ad esso il tipo di finestra che deve essere installata.

Leggendo la tabella si nota che non può esistere un livello fisso di finestra antirumore ma è necessario progettare ad hoc il livello di abbattimento acustico di una finestra in base alla zona in cui si trova l'abitazione e agli elementi presenti nei dintorni (treni, aerei, cani, bar, piazza, fabbriche, etc..).


I pacchetti sicurezza

La finestra oltre ad avere il ruolo principe di proteggerci dalle intemperie ha un altro ruolo più occulto ma non meno importante: da protezione delle effrazioni.

Da dati statistici elaborati dalla Polizia di Stato (fonte analisi dati statistici 2013) infatti le finestre e le porte sono i punti di accesso preferiti dai ladri ed è su queste che si deve concentrare la nostra attenzione per proteggere le nostre abitazioni. Io individuo due tipi di protezione: protezione passiva e protezione attiva.

La protezione passiva viene eseguita montando davanti alle finestre delle grate oppure delle persiane alla romana questa volta in ferro (mi raccomando zincate e verniciate a fuoco altrimenti fanno ruggine oppure sistemi misti).

Le persiana alla romana svolgono ampiamente il loro dovere nel momento in cui sono costruite anche non rostri para strappo e chiusura a cilindro anti scassinamento.

Fai attenzione che l'aggancio delle lamelle (che comunque sono fisse) non sia semplicemente saldato ma che vada in profondità nel telaio.

Come già detto essendo le lamelle fisse per quanto riguarda l'oscuramento si comportano tipo le romane in legno cioè o sono aperte o sono chiuse e quindi non ho la possibilità di regolare l'intensità dell'oscuramento.

Più belle a vedersi sono i sistemi misti (combinato) che prevedono una grata interna che ha la funzione di protezione e di blindatura ed una romana esterna in alluminio che ha solo valore di oscurante. In questo caso però bisogna tener presente che il costo aumenta notevolmente in quanto si tratta di un infisso doppio.

Nel montaggio di questa tipologia di sistemi bisogna prestare attenzione ai controtelai che devono adeguatamente essere rinforzati e le zanche dell'infisso blindato devono essere saldate sul controtelaio per evitare che l'infisso stesso venga completamente scalzato dal muro con un piede di porco.

La protezione attiva invece è realizzata integrando l'infisso con strumenti elettronici di allarme. In questo caso prevedere sull'infisso il contatto magnetico che farà scattare l'allarme in caso di rottura o forzatura.  

 E' possibile richiedere al rivenditore anche dei pacchetti sicurezza aggiuntivi sugli infissi con diversi gradi di punti di chiusura che danno una protezione progressiva, in questo caso accertarsi che dette chiusure siano fatte con nottolini a fungo di ultima generazione.

Si intende che questo tipo di protezioni hanno la loro efficacia solo se coordinate anche con vetri blindati.


Parliamo ora dei ponti termici, soglia ribassata, cassonetto e controtelai

Sostituendo le finestre posso aumentare l'isolamento termico e il comfort di una casa in modo considerevole. Ma per ottenere il massimo dei risultati non basta solo sostituire il serramento ma "curare" il perfetto isolamento di tutto il vano nel quale le finestre sono posizionate, infatti, nella parte inferiore solitamente c'è una lastra in marmo chiamata soglia e questa è la base d'appoggio della finestra.

Le soglie in marmo possono diventare un ponte termico che abbassa le prestazioni dell'infisso. Un punto in cui il calore passa agevolmente tra l'interno e l'esterno dell'abitazione.

Perché il marmo è un materiale conduttore. In inverno portano il freddo in casa. Possono creare condensa. Peggiorano l'isolamento termico dell'abitazione.

Per risolvere questo problema si deve eseguire un taglio termico della soglia in marmo (o far arrivare il pavimento sotto l'infisso). Per fare ciò essa dovrebbe essere formata da due parti separate con un listello o schiuma isolante che risulterà posto sotto la nuova finestra. Solo così posso interrompere il flusso di calore tra interno ed esterno e rompere definitivamente il ponte termico.

 Se non faccio niente potrebbe capitare che in inverno si crei condensa sul marmo perché è il punto più freddo rispetto al muro e al serramento. Oltre a far passare il freddo, ricordiamo che ovviamente questa soglia in marmo disperde il calore interno portandolo verso l'esterno, sopratutto se il calorifero è posto sotto la finestra.

Un'altra tipologia di soglia molto in voga soprattutto per gli scorrevoli è la cosiddetta soglia ribassata, la sua funzione è quella di permettere un agevole passaggio all'esterno delle balconate senza dover alzare il piede per la battuta termica inferiore della finestra.

Termicamente sono meno performanti e contribuiscono ad abbassare la trasmittanza (di questa parleremo in seguito) dell'infisso nel suo insieme ma dall'altra parte sono esteticamente molto gradevoli ed i clienti sono in genere disposti a rinunciare ad una piccola parte della prestazione in funzione dell'estetica.

La soglia ribassata o addirittura affogata nel pavimento se non ben posizionata può portare l'acqua ad entrare nella casa soprattutto se la pendenza esterna dei balconi non è "verso fuori" ma "verso dentro" con accumulo di acqua in caso di pioggia in prossimità dell'infisso.

Per evitare questo problema e per essere più sicuri consiglio di posizionare davanti alla soglia ribassata una piccola grata in ferro attraverso cui l'acqua scoli e non si accumuli che venga convogliata in un canaletto verso le pluviali.


Installazione delle finestre

Le finestre possono essere installate:

  • sul muro finito o su marmo perimetrale (ornia) che è il vano con le misure obbligate dove viene inserita e fissata la finestra;

  • su controtelaio: in metallo, in legno, misto o in pvc. Il controtelaio è una struttura generalmente realizzata su 3 lati che deve essere necessariamente murata creando l'alloggiamento dove andrà installata la nuova finestra. Il materiale del controtelaio è determinante nella resa finale dei nostri serramenti; il metallo è un conduttore e non è un buon isolante, il legno e il legno/alluminio o ferro misto sono ottimi isolanti e offrono la soluzione qualità/prezzo migliore, i controtelai in pvc vengono invece realizzati su 4 lati e permettono il massimo dell'isolamento termico e l'eliminazione di tutti i ponti termici tra l'interno e l'esterno dell'abitazione.

  • senza interventi di muratura: spesso le nostre vecchie finestre che risalgono agli anni 60/70 sono in legno e i telai sono murati. Per installare quindi nuovi serramenti ci troviamo davanti ad una situazione obbligata; smurare i vecchi telai esistenti, murare nuovi controtelai e montare le nuove finestre. Questo intervento non crea nessun disagio se gli interventi di muratura avvengono in un contesto di altri lavori di ristrutturazione dell'abitazione dove al momento non abita nessuno. Ma se volessimo sostituire solamente le finestre senza alcuna necessità di ristrutturazioni più ampie e non abbiamo modo di abbandonare la nostra casa come facciamo? Smurare e murare i controtelai comporta un grande disagio per chi abita la casa in quanto l'operazione richiede molto tempo ed è molto probabile che non si riesca nell'arco della giornata a installare i nuovi infissi, rimanendo anche per alcuni giorni senza finestre!

Quindi oltre alla soglia un altro punto cui prestare attenzione è quello di sincerarsi del modo in cui le finestre sono installate nel vano muro. Andiamo a vedere più in dettaglio i tre modi di installare i nuovi serramenti di casa:


Il modo più semplice di agire che adotta la maggior parte degli installatori è mettere una nuova finestra all'interno del vano della vecchia finestra.

In pratica l'intervento si svolge smontando le ante delle vecchie finestre e lasciando il vecchio telaio ancorato al muro, la nuova finestra viene prodotta più stretta dell'interno del telaio, quindi si utilizza il vecchio telaio come base e si installa la nuova finestra avvitandola semplicemente al vecchio telaio.

E' l'intervento più rapido e che tutti gli installatori vogliono fare. Lo smontaggio delle vecchie ante richiede pochi minuti in quanto basta solo sfilarle dai cardini e anche il montaggio richiede pochissimo tempo.

E' il sistema più diffuso quando la casa è abitata e si installano serramenti di alluminio o finestre in pvc che hanno il cosiddetto telaio per "ristrutturazione", che ha appunto un telaio fatto a Z che ha la funzione di avvolgere il vecchio telaio delle finestre che ne risulta completamente ricoperto).

Ma ci sono 2 grandi svantaggi.

  • Si perde luce nella finestra, ovvero quando la finestra è aperta si restringe e ciò non è il massimo in finestre molto strette come quelle dei bagni o delle cucine.

  • Il perimetro della finestra non viene isolato. Perché una volta installato questo telaio non si riesce a mettere nessun tipo di sigillante tra il telaio ancorato al muro e il telaio della nuova finestra fatto a "L". O meglio, si potrebbero mettere dei nastri isolanti o delle guarnizione autoespandenti, ma molto spesso non vengono messi (se è la tua situazione chiederli esplicitamente e farlo scrivere a contratto), viene solo appoggiato il nuovo telaio.

Si possono formare le bave di muffa sui lati della finestra intorno al perimetro del telaio e la condensa sarà nostra ospite indesiderata.
Inoltre tra il vecchio telaio in legno e la muratura molto spesso non c'è nessun sigillante. C'è solo dell'intonaco non isolante che chiude la fessura tra vecchio muro e vecchia finestra. Nell'intonaco durante gli anni è frequente che si formino crepe e questo è un altro punto in cui il freddo e gli spifferi passano.

Il risultato è che invece se non stiamo particolarmente attenti ci troviamo nella situazione di aver installato una nuova finestra che ha prestazioni incredibili e che dovrebbe farmi risparmiare il 50% di quello che consumo, in realtà ho investito soldi in una finestra che mi fa risparmiare molto meno di quello che credevo, perché ho ancora passaggio d'aria fredda tra interno ed esterno.

Quindi avremo tenuta ermetica nel punto in cui le ante si aprono e si chiudono, grazie alle guarnizioni, ma poi tra il telaio della nuova finestra e la muratura ho un passaggio di calore ed aria dovuto alle piccole crepe e infiltrazioni, a causa della mancanza di una sigillatura adeguata e la tenuta va a farsi friggere.
In questo modo riusciamo a mantenere le massime prestazioni di tenuta d'aria, termiche e di isolamento dal rumore raggiunte dall'infisso in laboratorio. 
Purtroppo come detto questo sistema comporta costi maggiori perché il tempo di smontaggio è molto più alto e complicato, una progettazione più complessa, una vera produzione su misura e l'utilizzo di profili spesso anch'essi su misura, e un lavoro di montaggio che rispetto agli altri tipi più sbrigativi richiede anche il triplo del tempo.

Tutto questo provoca la mancanza della tenuta ermetica tra telaio nuovo e telaio vecchio. E questo causa un grave peggioramento delle prestazioni. Non avrò più impermeabilità all'aria quindi ci saranno spifferi che entrano dai lati. L'isolamento termico cala di molto perché c'è un passaggio di aria calda o fredda intorno al telaio.

Si possono formare le bave di muffa sui lati della finestra intorno al perimetro del telaio e la condensa sarà nostra ospite indesiderata.
Inoltre tra il vecchio telaio in legno e la muratura molto spesso non c'è nessun sigillante. C'è solo dell'intonaco non isolante che chiude la fessura tra vecchio muro e vecchia finestra. Nell'intonaco durante gli anni è frequente che si formino crepe e questo è un altro punto in cui il freddo e gli spifferi passano.

Il risultato è che invece se non stiamo particolarmente attenti ci troviamo nella situazione di aver installato una nuova finestra che ha prestazioni incredibili e che dovrebbe farmi risparmiare il 50% di quello che consumo, in realtà ho investito soldi in una finestra che mi fa risparmiare molto meno di quello che credevo, perché ho ancora passaggio d'aria fredda tra interno ed esterno.

Quindi avremo tenuta ermetica nel punto in cui le ante si aprono e si chiudono, grazie alle guarnizioni, ma poi tra il telaio della nuova finestra e la muratura ho un passaggio di calore ed aria dovuto alle piccole crepe e infiltrazioni, a causa della mancanza di una sigillatura adeguata e la tenuta va a farsi friggere.

Il miglior modo di agire è utilizzare il sistema TUTTALucetm che ti farò vedere in ufficio senza opere murarie e senza perdita di luce.

Costa un po' di più? SI

Ma quante altre volte cambierai le finestre una volta installate?

Avremo 2 vantaggi:

  • posso sfruttare il massimo dell'apertura che ho a disposizione, riesco a limitare la perdita di luce perché i profili attuali dei nuovi serramenti sono di sezione più grande.

  • riesco ad isolare il telaio della finestra completamente, mettendo schiume, guarnizioni e sigillanti. In questo modo ho la tenuta ermetica sia tra l'anta e il telaio della nuova finestra, grazie alle guarnizioni e ai sistemi di chiusura tecnologicamente avanzati, sia tra il nuovo telaio e la muratura perché possiamo mettere dei sigillanti che bloccano il flusso di aria e di calore.

In questo modo riusciamo a mantenere le massime prestazioni di tenuta d'aria, termiche e di isolamento dal rumore raggiunte dall'infisso in laboratorio. 

Purtroppo come detto questo sistema comporta costi maggiori perché il tempo di smontaggio è molto più alto e complicato, una progettazione più complessa, una vera produzione su misura e l'utilizzo di profili spesso anch'essi su misura, e un lavoro di montaggio che rispetto agli altri tipi più sbrigativi richiede anche il triplo del tempo.


Ma se ho una casa nuova che cosa devo fare? Ho bisogno di un controtelaio?

Il controtelaio è quell'elemento che viene inserto nella muratura e sul quale viene avvitato il nuovo infisso. Lo scopo del controtelaio è quello di agganciare l'infisso e possibilmente di rompere i ponti termici.

Il ponte termico si crea quando non si riesce ad impedire che ci sia un isolamento dall'esterno (calore, freddo, umidità, etc.) e quindi quello che accade fuori si ripercuote all'interno dell'abitazione. Per ovviare a questo si utilizzano guarnizioni, sigillanti, schiume, gomme etc. La qualità di questi materiali e la tipologia di posa in opera dell'infisso determina l'eliminazione di tutti i ponti termici.

I controtelai possono essere di varie tipologie e fornire varie prestazioni:

  • Controtelai in ferro zincato: da sempre i più utilizzati ed i più facili da reperire sul mercato e come al solito i meno adatti e questo perché sono di ferro ed il ferro è un conduttore termico. Se proprio per questioni di costo o perché sono gli unici cui abbiamo accesso almeno richiediamo quelli in ferro zincato tubolare.
  • Controtelai in legno: il legno interrompe i ponti termici quindi non essendo un conduttore da luogo ad un ottimo controtelaio. La problematica di questo tipo di accessorio sta nel fatto che deve trattarsi di ottimo legno preferibilmente pino marino lamellare altrimenti potrebbe con il tempo marcire nel muro. Questi controtelai pur essendo di legno hanno di norma un costo maggiore a quelli in ferro e senz'altro sono da preferire a questi ultimi.
  • Controtelai in PVC: i migliori, il PVC è un elemento isolante assoluto, inoltre rispetto alle altre tipologie si tratta di controtelai che non sono a tre lati ma a quattro lati con rottura automatica della soglia (vedi fig. sotto). Il quarto lato che è affogato nella soglia e la resa termica di questo controtelaio contribuisce a far raggiungere i valori di scheda tecnica. Il rovescio della medaglia è il costo ma con questo controtelaio ti assicuro che ponti termici non ci saranno di certo più.

Ma il controtelaio e la soglia sono gli unici elementi sensibili?

Eh! ...No c'è anche l'incidenza termica del cassonetto che si va a realizzare.

I tre punti sensibili da tenere in costante attenzione per quanto riguarda i ponti termici e quindi il bloccare il caldo ed il freddo fuori dalla finestra sono tre (oltre all'infisso a prestazione termica naturalmente):

  • La soglia;

  • Il controtelaio;

  • Il cassonetto.

Il cassonetto è quell'elemento che raccoglie al suo interno tutti gli accessori che servono per lo scorrimento delle tapparelle. I cassonetti possono essere di varie tipologie:

  • Cassonetto prefabbricato e celino di servizio: questa tipologia di cassonetto viene utilizzato inserendolo nella muratura sopra la finestra ad opera dell'impresa. E' il cassonetto più economico e pur essendo nella maggior parte dei casi coibentato è quello che da la prestazione termica minore. Questo cassonetto, nonostante all'esterno ci potrebbe essere anche la messa in opera del cappotto si appoggia alla parete esterna ed i ponti termici sono inevitabili. L'ispezione e quindi la manutenzione viene effettuata attraverso un cassetto che si trova sotto al cassonetto, il celino, che una volta tirato fuori permette l'accesso agli accessori delle tapparelle, anche se questa operazione non è proprio agevole. Il principale vantaggio di questo tipo di cassonetto è l'estetica, infatti, dentro casa non si vede, potrai vedere solo la finestra e la parte di celino che viene fuori, quindi si tratta di un cassonetto quasi invisibile.
  • Cassonetto chiuso a coibentazione controllata con tappo frontale: si tratta di una vera e propria scatola coibentata che viene inserita nel vano ricavato sopra la finestra e nella quale vengono inseriti gli accessori dell'oscuramento. Una soluzione senza dubbio da preferire anche se i costi sono più elevati della proposta precedente. Lo svantaggio è che esteticamente lo vedrai venire fuori dal vano sopra la finestra. La manutenzione avviene attraverso un tappo frontale rimovibile.

In verità ci sono anche altre tipologie ma qui ci concentreremo solo su questi due che sono le soluzioni più comuni sui cantieri.

Una breve disamina voglio fare anche per gli avvolgibili che possono avere un ruolo termico importante.

Le tapparelle da scegliere sono quelle in alluminio coibentato con movimentazione a motore, questa tipologia da la migliore resa possibile in termini termici e di oscuramento.

Un gradino più in basso abbiamo le tapparelle in PVC, anche questa tipologia è buona l'unica cosa cui stare attenti è che non siano troppo leggere altrimenti in caso di vento possono dare luogo a sbatacchiamenti sulle guide e quindi creare dei rumori fastidiosi.

Se l'oscuramente viene invece creato con persiana tipo alla "romana" tutto ciò che abbiamo detto per i cassonetti logicamente non sussiste in quanto questa tipologia è tutto un corpo esterno ed affiancato all'infisso.

Dal mio punto di vista quelle da scegliere sono quelle in alluminio in quanto anche le lamelle sono orientabili ed io posso scegliere il grado di oscuramento di cui ho bisogno o quello che più mi piace. I colori sono quelli Ral standard oppure bellissimi effetti legno che anche ad una certa distanza non fanno scorgere differenze rispetto ad una romana totalmente in legno.


Io e Carlo


Qualche mese fa, siccome un po' ne capisco, mi chiama mio cugino Carlo e mi chiede di accompagnarlo al centro commerciale.

Carlo è un amante degli affari e gli piace contrattare ma tecnologicamente sta a zero ...ma non immaginavo quello che mi sarebbe successo.

Arriviamo al centro commerciale e mi fa volare nel reparto cellulari, poi come un giaguaro in attesa della sua preda attende paziente che si liberi un commesso.

Appena l'addetto è pronto, sfregandosi le mani si avvicina.

Seguono almeno 40 minuti di discussioni su svariate tipologie di cellulari, caratteristiche tecniche, memoria, etc. etc.

Ad un cenno convenuto al minuto 42 faccio di SI con la testa, abbiamo individuato il prodotto giusto.

Nei successivi 20 secondi succede questo:

  1. chiede il prezzo

  2. mi trascina via.

Al commesso il mento si è abbassato e la bocca si è aperta in una esplosione di stupore.

La mia stessa espressione.

Abbastanza irritato gli chiedo cosa mai fosse successo, e questa è stata la spiegazione del suo sistema:

... andare da un esperto e chiedere l'impossibile, possibilmente accompagnato da un altro esperto che confermi (io), poi una volta scelto il prodotto e saputo il prezzo correre a casa e cercare lo stesso articolo su internet perché li si trovano offerte micidiali.

Questo era il piano fin dall'inizio.

Cosa gli vuoi dire ad uno così: taccio ed acconsento. Mi riaccompagna a casa e non ci vediamo per un paio di settimane.

Dopo 15 giorni arriva il periodo natalizio e quindi, come succede nel 99,99% delle case degli italiani, ci si vede con i parenti.

Lo vedo, ed è li sul divano a smanettare con il suo nuovo telefono ma mi accorgo subito anche che non era quello che avevamo scelto, infatti era un modello di qualche anno fa, incuriosito mi avvicino e chiedo. Mi dice che ha cambiato idea alla fine ed ha scelto un altro modello, poi cambia argomento.

Mi puzza!! ...chiedo al fratello (ebbene si anche io sono il cugino rompi di qualcuno) e si svela l'arcano.

Tornato a casa era riuscito a trovare l'offertona che però prevedeva un pagamento anticipato ma garantito (sigh!).

Aveva quindi acquistato per poi rendersi conto all'arrivo del pacco che il telefono non corrispondeva affatto a quello che aveva scelto.

Apriti cielo, minacce fisiche e di cause civili e penali. Niente da fare c'era la firma di accettazione di quel prodotto arrivato, le sue scarse competenze tecnologiche gli erano state fatali facendogli credere di aver acquistato lo stesso prodotto mentre in realtà era altro.

Penso tra me: la prossima volta che mi chiama mi do malato!

Cosa centra questa storia con il mondo degli infissi, continua a leggere e lo scoprirai.

Ok lo ammetto subito così ci togliamo il pensiero:

"E' veramente strano che un'azienda di infissi indichi dei suggerimenti per chi gli infissi non li può o non li vuole cambiare."

La sostituzione delle vecchie finestre con serramenti a risparmio energetico è, infatti, una spesa importante che in famiglia coinvolge tutti.

Si è vero i benefici possono essere enormi in termini di salute e risparmio, ma 

se non è il momento ...semplicemente non lo è!

Ci sono tanti motivi per cui una persona può non decidere di cambiare gli infissi:

  • Si tratta di una seconda casa;

  • Costano troppo;

  • Gli infissi sono ancora buoni e possono resistere per qualche anno;

  • Nella zona non fa poi tutto questo freddo

  • Etc.

Chi sono io per costringere qualcuno a fare qualcosa di cui non è convinto?

E soprattutto perché a questa persona non posso trasmettere notizie e dare consulenza per risparmiare? Chi me lo vieta? Nessuno.

Una volta detto questo, però, fammi fare anche il serramentista, in fondo è sempre il mio lavoro.

Se, infatti, non vuoi investire "il giusto" ma sei alla ricerca "dell'affare" per ottenere un grande beneficio non rivolgerti a chi ti offre le finestre a prezzo stracciato oppure ti fa un'offerta promozionale irrinunciabile rischieresti troppo di dover rifare gli infissi dopo pochi anni.

Ci sono alternative più sicure non sostituendo affatto i serramenti ma facendo un loro ripristino (con una registrazione, con nuove guarnizioni, sostituendo la sola ferramenta o mettere dei doppi vetri).

Ma appunto sono delle alternative e devi prenderle come tale.

I parenti (soprattutto i cugini), i conoscenti, gli amici hanno avuto esperienze e non vedono l'ora di riferirtele? Soprattutto se sono negative? Un consiglio non ascoltarli, quella è la loro storia, non la tua.

Se non vuoi avere problemi rivolgiti sempre a professionisti del settore e non ad avventurieri. E se il professionista deve essere pagato il giusto per il suo lavoro

...pagalo e basta, poi pretendi il meglio e fidati.

I benefici che otterrai saranno enormi.

Un saluto e in bocca al lupo con l'avventura della tua nuova e bella casa.

Enzo Giordano